lunedì 26 settembre 2016

I mobili nel periodo barocco


Con il barocco, le forme dei mobili e le strutture cambiano in maniera graduale, rispetto al periodo precedente non si verifica nessuna spaccatura e, talvolta i richiami alle epoche appena trascorse sono chiaramente visibili.

I legni maggiormente utilizzati erano l’ebano e il noce tuttavia, a volte i legni orientali servivano per imprimere un carattere particolare e maggior pregio. Si faceva attenzione a utilizzare legni più poveri per le zone non esposte e legni pregiati per le aree in vista; un ruolo di primo piano, nei materiali, spettava ai marmi, alle pietre preziose e ai metalli come l’oro anche se, talvolta, il marmo vero e proprio era sostituito da una sua imitazione.

Nella lavorazione del legno si introduce una nuova tecnica, quella dell’impiallacciatura in cui, mobili di scarso pregio vengono ricoperti da uno strato di essenze nobili, piallacci di circa 4/6 mm di spessore che conferiscono al mobile un aspetto differente da quello originale.

domenica 25 settembre 2016

Il tavolo petalo di Charlotte Perriand

Perriand - Tavolo Petalo 

Dalla designer Charlotte Perriand nasce, nel 1951, uno splendido e divertente "tavolo petalo" risultato, forse anche, delle contaminazioni derivanti dal rapporto lavorativo con Le Corbusier e Pierre Janneret nonché dalla sua esperienza giapponese; è la passione per il colore che ispira e guida la designer nel pensare un tavolo che è in realtà composto da 5 piani, tutti di altezze differenti e tonalità abbinabili a piacere. 

Creato non per Cassina, il tavolo nasce come complemento per le camere universitarie di Antony, nei pressi di Parigi, e diviene di sua proprietà solo in un secondo momento, al punto da essere inserito nella collezione “Cassina i Maestri” solo nel 2009 e che, come tale, riporta un numero identificativo progressivo, la firma dell’autore e il logo della collezione. 


sabato 24 settembre 2016

Comprare la lavastoviglie; alcuni consigli per l'uso.

Le lavastoviglie del giorno d'oggi, o almeno la maggior parte, lavorano con programmi preimpostati, generalmente cinque, che possono avere diverse funzioni, si va da un semplice prelavaggio o risciacquo, a un lavaggio intenso di circa 65°/70° per stoviglie veramente incrostate, passando via via per lavaggi delicati (30°) e medi; sono essenziali per diversificare e mantenere le stoviglie inalterate nel tempo così, i cristalli lavati da soli, non avranno mai un lavaggio intenso come quello delle pentole però, nel caso in cui si dovessero trovare contemporaneamente nell'apparecchio, ci si potrà appoggiare al programma bilanciato per entrambi.

La maggior parte delle lavastoviglie dispone di un tasto per il mezzo carico che consente di risparmiare corrente e acqua in caso di riempimento parziale, quando avendo poche cose da lavare si riempie solo il cestello superiore oppure quello inferiore. 

Le moderne lavastoviglie sono dotate di un allarme che al termine di ogni lavaggio annunciano la fine del ciclo ovvero quando, lo sportello andrebbe aperto per lasciare defluire i vapori da lavaggio, evitare la formazione di condense, e far asciugare rapidamente i pezzi lavati anche se, alcune apparecchiature garantiscono una fase di asciugatura finale. 





Organizzare la casa in presenza di un anziano o di un disabile


La casa è il luogo dove ogni persona si deve sentire a proprio agio, in questo caso, la scelta dell'arredamento gioca un ruolo molto importante . Se si tratta, poi, di una casa dove vivono anziani o disabili bisogna avere un occhio di riguardo in più e, la scelta dell'arredamento, deve essere mirata.

Affidarsi agli ausili per anziani e disabili è un'ottima soluzione per andare incontro alle esigenze personali e per abbattere le barriere architettoniche che inevitabilmente ci sono in tutte le case.
Ecco alcuni consigli per rendere la casa più agibile per anziani e disabili.



venerdì 23 settembre 2016

Scegliere il materasso, materassi naturali


Saper scegliere il materasso è importante non solo per risposare bene, ma anche per rigenerarsi dopo una lunga giornata o dopo una fatica perciò, un acquisto errato, può compromettere il momento di recupero e pregiudicare una vita serena.

Ogni persona dovrebbe scegliere il proprio materasso personalmente perché le necessità individuali sono differenti: peso, altezza, preferenze di materiali, necessità di sostegno più o meno forte della colonna vertebrale devono intervenire e contribuire a determinare la decisione finale.

Al giorno d’oggi, accanto al classico materasso a molle, sono comparsi materassi in lattice, ad acqua, in materiali vegetali.


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